12 dicembre 1969-12 Dicembre 2025: 56 anni dopo la strage di Piazza fontana, teniamo viva la memoria

Il prossimo 12 dicembre sarà il 56° anniversario della strage neofascista di Piazza Fontana.
La memoria verrà come ogni anno tenuta viva nella nostra città tanto dalle cerimonie istituzionali, quanto da una rete di associazioni dal basso che si riuniscono nella sigla Memoria Antifascista.
Qui di seguito il programma della cerimonia istituzionale:
– cerimonia pubblica, introdotta e coordinata da Primo Minelli presidente Comitato unitario antifascista:
– ore 15:45 concentramento in Piazza della Scala e
– ore 16:00 corteo fino in Piazza Fontana
– ore 16:37 posa delle corone
– ore 16:45 interventi conclusivi
Interventi:
GIUSEPPE SALA indaco di Milano
MICHELA PONZANI storica
MATILDE MARTINELLI BONESCHI studentessa
ROMEO TURRIN vigile del fuoco entrato in banca dopo l’esplosione
ENRICO VIZZA segretario generale UIL Milano
FEDERICO SINICATO presidente Associazione Familiari P.za Fontana
Saranno inoltre presenti LAURA CASTELLETTI, sindaca di Brescia, e DANIELE DEL POZZO, assessore alla cultura del Comune di Bologna, in rappresentanza di altre due città gravemente segnate dallo stragismo neofascista.
Quest’anno, durante la cerimonia, si terrà l’importante INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO “NON DIMENTICARMI”, dedicato alle vittime della strategia della tensione e del terrorismo nero, presentato dal Comitato promotore e dall’artista FERRUCCIO ASCARI.
https://www.nondimenticarmi.org/



Sempre il 12 Dicembre alle 18.30 partirà da Piazza 24 maggio il corteo “Dalla parte giusta della storia”, organizzato da Memoria Antifascista, che invita alla partecipazione tutte le organizzazioni politiche e sindacali, il movimento, le associazioni, le anime e le persone che incarnano una Milano partigiana, antirazzista e anti sessista. Tutti insieme per onorare le vittime, ricordare la matrice fascista della strage, la morte di Pinelli e la persecuzione degli anarchici.
E Ritroviamo “Dalla parte giusta della storia” anche il 15 dicembre, in piazza Fontana, quando, dalle 18, ci sarà un presidio per ricordare Giuseppe Pinelli, ingiustamente perseguito nei momenti immediatamente successivi all’attentato e buttato, da fuzionari delle forze dell’ordine, dal quarto piano della Questura di Milano, per inscenarne il suicidio. Ci troveremo anche per ricordare Licia Pinelli, moglie di Giuseppe.
Milano Resistente si unisce alle commemorazioni e si impegna a tenere viva la memoria su questa tragica ferita e la verità storica su Giuseppe Pinelli.