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Condividiamo questo evento di oggi presso l'Auditorium "Stefano Cerri" di via Valvassori Peroni 56 alle ore 20.30. Vedi altroVedi meno
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Vi segnaliamo l'importante e interessante iniziativa di Anpi Provinciale di Milano e Aned, cui aderiamo e vi invitiamo ad aderire. Di seguito il comunicato inerente all'iniziativa.Venerdì 10 aprile dalle ore 15 si inaugurerà in via Piero e Alberto Pirelli, 25, la soglia d'inciampo dedicata ai deportati della Pirelli.All'inaugurazione interverrà Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, interverrà Antonio Calabrò, Vicepresidente Cultura Pirelli, concluderà Sergio Cofferati, già Segretario Generale CGIL.Modera Primo Minelli, Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano Il 23 novembre 1944 un reparto di SS arrestò e condusse a S. Vittore 183 lavoratori scioperanti della Pirelli Bicocca (tra loro 2 ingegneri e 1 impiegato). Dopo cinque giorni, 156 vennero deportati in Germania, 3 riuscirono a fuggire durante il trasferimento nei lager, 10 vi morirono, 1 morì dopo il rimpatrio per le conseguenze della deportazione.Quella dei lavoratori della Pirelli Bicocca fu la deportazione di massa più pesante operata dai nazifascisti in una singola azienda, dopo quella di 1500 lavoratori genovesi nel giugno 1944.Invitiamo tutte le Sezioni ad essere presenti con le proprie bandiereIl Presidente ANPI Comitato Provinciale di MilanoPrimo Minelli Vedi altroVedi meno
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Come sezione Anpi Matteotti Del Riccio aderiamo e sosteniamo con forza l'appello lanciato da Alleanza Verdi e Sinistra di Milano, che trovate qui di seguito.Milano, 8 aprile 2026Alleanza Verdi Sinistra.Milano città aperta.I fascisti non sono benvenuti.La Milano democratica si mobiliti contro la manifestazione razzista e xenofoba del 18 Aprile prossimo organizzata dalla Lega di Salvini.Il 18 aprile prossimo, a una settimana esatta dalle celebrazioni del 25 Aprile, la Lega di Salvini, accompagnata dalle peggiori formazioni razziste e para fasciste d’Europa, sfilerà a Milano lungo lo stesso percorso che ogni anno ricorda la Lotta di Liberazione dalnazifascismo, fino a piazza Duomo.“Padroni in Europa”, “Senza paura” e altri slogan demenziali coprono il vero tossicomessaggio della "Remigrazione", tanto caro a Vannacci e conteso dalle destre piùxenofobe e razziste del Vecchio Continente.La gravità di questa deriva è testimoniatadal vergognoso “Patto per l'immigrazione e l'asilo” firmato di recente in Europa, insiemealle nuove disposizione per i rimpatri, che azzerano ogni diritto all'accoglienza epossono preludere a deportazioni di massa come già avviene negli Stati Uniti.«Fuori gli immigrati» è ancora lo slogan che la destra al governo utilizza per nasconderela propria incapacità di affrontare la crisi economica in cui versa il nostro Paese e didistinguersi dalle politiche di guerra di Trump e Netanyahu, di cui l’esecutivo Meloni èpoliticamente complice. Consideriamo la manifestazione del 18 aprile prossimo una vergogna e una provocazione diretta a Milano, città insignita della Medaglia d’Oro della Resistenza.Una provocazione che va respinta con decisione.Chiediamo al governo, al prefetto di Milano, alle forze democratiche e antifasciste, ai cittadini milanesi di mobilitarsi contro questa parata della vergogna, promossa dalla peggiore destra xenofoba e razzista italiana ed europea. Vedi altroVedi meno
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TEVA? NO GRAZIE! Global Week of Action, 7-11 aprile 2026La “Settimana globale di azione” organizzata dalla Global Teva Campaign Coalition si svolgerà in tutto il mondo dal 7 all'11 aprile 2026, in coincidenza con la "Giornata Mondiale della Salute", che celebra il diritto alla salute, un bene primario di cui però i palestinesi sono volutamente privati dal regime israeliano di colonialismo e apartheid. In questa settimana, il movimento BDS e le reti Sanitari per Gaza e Digiuno Gaza lanceranno azioni di sensibilizzazione e boicottaggio contro l'azienda farmaceutica TEVA (e le sue consociate Cephalon, Ratiopharm, Dorom).A Milano, il ritrovo è per Ven 10/04 alle ore 17:00, in Piazzale Cadorna 4.Ci sarà un presidio davanti alla sede legale di Teva, a cui saranno consegnate le firme ad una petizione all’azienda, affinché prenda le distanze dall'IDF e condanni il genocidio e il sanitaricidio.PERCHE’ TEVA? TEVA, multinazionale farmaceutica tra le Top 20 al mondo, specializzata in farmaci generici, approfitta del mercato vincolato imposto dal regime di occupazione in Palestina, dove non è permesso l’ingresso di farmaci a basso costo da paesi terzi, ed è agevolato invece l’ingresso dei farmaci venduti in Israele, tra i quali hanno largo posto quelli di Teva. In più, le aziende farmaceutiche palestinesi sono sottoposte a severe limitazioni alla produzione e vendita.Teva sostiene attivamente l'esercito israeliano (IDF) con donazioni e con programmi di sostegno psicologico ai soldati dell'IDF, come "Support the Soul" e "Thank Israeli Soldiers". Dall’ottobre 2023, durante il genocidio a Gaza, vari dirigenti Teva hanno fatto dichiarazioni di aperto sostegno all'IDF, senza mai condannare il genocidio e le violazioni dei diritti umani compiute dai soldati a Gaza e altrove.In questa settimana, chiediamo agli attivisti, ai medici e ai sanitari che difendono giustizia, libertà e rispetto dei diritti umani in tutta Italia, di organizzare iniziative di sensibilizzazione e boicottaggio, per fare pressione su TEVA affinché prenda le distanze dall'IDF e condanni il genocidio e il sanitaricidio.Ecco alcune azioni suggerite:– firmare la lettera al CEO di Teva sul sito BDS(link: bdsitalia.org/index.php/teva-risorse/2873-e-action-scrivi-a-teva)– scrivere al Sindaco e alla Giunta dei Comuni dove ci sono farmacie comunali, chiedendo loro di interrompere fornitura, immagazzinamento e vendita dei farmaci generici Tevalink: bdsitalia.org/images/stories/640/Teva/Locandina_NoTeva_Volontari_per_Petizioni_ai_Comuni.jpg)– proiettare e diffondere il video "I farmaci TEVA nuocciono gravemente ai diritti umani" (link: bdsitalia.org/index.php/teva-notizie/2991-i-farmaci-teva-nuocciono-gravemente-ai-diritti-umani )– volantinare davanti a Ospedali e Farmacie, per aumentare la consapevolezza della complicità di Teva con IDF e con il colonialismo e l’apartheid israeliani – chiedere al vostro Medico e Farmacista di non prescrivere e non vendere più farmaci generici di Teva, qualora sostituibili con equivalenti di altre case farmaceutiche.Firmato da : BDS – Sanitari per Gaza – Rete Digiuno GazaPer informazioni: BDSItalia.teva@gmail.com Vedi altroVedi meno
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Segnaliamo questo importante presidio a Roma, l'8 Aprile alle 9.30: liberi tutti e liberi subito! Vedi altroVedi meno
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