Noi genitori di ragazzi transgender. Quello che non sapete e forse non volete sapere

In questa torrida estate, abbiamo deciso di portare sollievo almeno alla vostre menti, proponendovi, per tutto il mese di Agosto, una “lettura resistente” a settimana. Vi auguriamo una buona lettura, se lo vorrete.

Dopo l’incontro dello scorso 24 giugno, torniamo sul tema della genitorialitá LGBTQ+ con un libro nel merito e un approfondimento dalla Associazione AGEDO che abbiamo avuto ospite: due buoni strumenti per muovere i primi passi contro gli stereotipi.

Viviamo tempi complessi, di profondo cambiamento. Tempi che possono spaventare e indurre una parte della nostra società a chiudersi, ad arroccarsi nei cosiddetti valori della famiglia tradizionale e a diffondere, a volte con toni violenti, una cultura discriminatoria e omotransfobica. Attraverso questo volume un gruppo di genitori di ragazzi transgender e gender diverse (TGD) si mette a nudo con amore, consapevolezza e impegno sociale, e racconta come ha sostenuto i loro figli e le loro figlie nel percorso di Affermazione di Genere. Genitori che hanno deciso di dar voce alle loro personali esperienze per creare un mondo più inclusivo, rispettoso e tollerante che sappia accogliere e comprendere. Un libro per sfatare i luoghi comuni generalmente associati all’essere persone trans: non è una moda, non è un capriccio, non è una malattia. Non nasce in seno a famiglie disfunzionali, alterate, sbagliate. Non è una devianza sessuale, non è un pericolo per nessuno. È una condizione. Essere persone trans per questi ragazzi è l’unica possibilità di esistere.

Nel caso non foste ancora convint@, qui trovate un interessante approfondimento video.

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