Il prezzo della libertà

Con l’avvicinarsi della giornata internazionale della donna, Milano Resistente ha deciso di proporvi alcune letture che parlano di donne e del loro impegno nel battaglie per i diritti civili, così come contro la guerra. Donne che combatto battaglie di civiltà, e che ce le raccontano con quello sguardo al femminile, che è unico e prezioso.
Sibilla e Anna appartengono a due generazioni diverse: una è nata nel 1963, l’altra nel 1945.
Anche i loro mondi sono differenti, la buona borghesia intellettuale e la classe operaia.
Eppure, sebbene nemmeno si conoscano, hanno qualcosa in comune: una malattia che le costringe a soffrire di un dolore invalidante e insopportabile, e poco tempo davanti.
Sibilla è un’attivista nella battaglia per la piena attuazione della legge sul suicidio assistito e soprattutto, a differenza di Anna, è benestante: sa che non è tenuta a sopportare all’infinito il suo calvario, potendosi permettere la prospettiva di una fine dignitosa in Svizzera. Anna, al contrario, figlia del dopoguerra, ha svolto lavori umili per tutta la vita, la possibilità di studiare le è stata negata e non ha risorse economiche, né la consapevolezza piena dei suoi diritti. Così, mentre Sibilla fa di tutto per ribellarsi, Anna finisce per non poter disporre nemmeno del suo stesso corpo, perché sono altri a decidere per lei. E la sua tenace e generosa sorella Gabriella si troverà da sola a districarsi tra le inefficienze e le ingiustizie di un Servizio sanitario sempre meno pubblico.
Raccontando con il passo di un romanzo la storia dell’ultimo tempo di vita di queste due donne che ha incontrato e a cui è stata vicina, Valentina Petrini parla di tutti noi: dei nostri cari, del nostro futuro, dei nostri diritti. Illumina l’ipocrisia e l’ingiustizia di una società che chiude un occhio – o entrambi – quando le disuguaglianze economiche e culturali incidono sulla nostra carne viva e ci rendono cittadini di serie A o di serie B anche di fronte alle scelte più cruciali. Se non siamo liberi di decidere se e come curarci, come vivere e come morire, quanto vale veramente la nostra libertà?
Se i temi trattati da questo libro sono vicini al vostro sentire, ma avete ancora qualche dubbio, vi consiglio di leggere questo articolo, apparso sul sito “gli Stati Generali”, che racconta la presentazione al Teatro Franco Parenti di Milano, in presenza dell’autrice Sibilla Petrini.